Telserg
Siamo fiaccole di vita,
siamo l’eterna gioventù
che conquista l’avvenir
di ferro armata e di pensier.

Per le vie del nuovo Impero
che si dilungano nel mar,
marceremo come il Duce vuole,
dove Roma già passò.

Bocche di porpora ridenti,
date amor, date amor,
e noi domani a tutti i venti
daremo il tricolor!

O nude stanze,
fredde, squallide nell’ora di studiar,
dove speranze,
sogni, canti pur ci vengono a trovar.

A noi veglianti
sui volumi d’ogni scienza e d’ogni età,
il dover gridi: “Per l’Italia e per il Duce
eja, eja, eja, alalà!”